L’ex Palestra Muti

In un periodo storico caratterizzato, tra gli altri aspetti, dalla considerevole presenza di edifici lasciati in stato di abbandono, il concetto di “recupero” deve essere posto al centro della visione urbanistica contemporanea.

Gli edifici sono soggetti protagonisti e custodi delle identità storiche delle città, ed è attraverso il loro ripristino e la loro riapertura che è più facilmente possibile quel processo di mantenimento e di rafforzamento di rapporti tra le persone che vivono un determinato centro urbano, il proprio territorio e il suo universo culturale.



FuoriLuogo ha così deciso di recuperare e rigenerare, la ex Palestra Muti, situata in centro storico e da oltre un secolo elemento costitutivo di Asti. Una struttura di valenza storica che nel tempo era progressivamente caduta nell'oblio della memoria cittadina e che oggi torna a rivivere stooto una nuova e moderna veste, diventando anche un contenitore e generatore di storie.


L’interno è progettato per favorire, ancora più simbolicamente, l’idea di continuità nel tempo, così tutto è stato studiato e realizzato secondo il concetto della “modularità” e della “riconversione”, permettendo scenari futuri da reinventare all’interno senza che l’involucro esterno debba essere modificata, oltre a costituire un aspetto positivo dal punto di vista della sostenibilità sia economica che strutturale.

Recupero, continuità nel tempo, e modularità, questi i tre aspetti che fanno da cornice imprescindibile al progetto di rigenerazione della ormai ex Palestra Muti e ora Fuoriluogo Asti.